Il Veneto di domani da cosa sarà caratterizzato? Nuove centrali nucleari o cuore della rivoluzione ecologica dell'Occidente? Crocevia di popoli e culture o fortalizio assediato? Luogo di speranza e cambiamento o luogo di chiusura e crisi? Una gran parte di queste scelte passano per il voto del 28 Marzo 2010. C'è un'idea di Veneto della solidarietà, dell'ambientalismo e del progresso. Per Bortolussi Presidente.

Perchè votarli è sbagliato (i leghisti)?

Un trasporto pubblico rapido e frequente...

Veneto cittá d'Europa

Qui potete trovare i miei articoli e i miei video sulla Spagna. Alcuni sono di vita quotidiana, di vicentino (berico) tra gli iberici: somiglianze, differenze, emozioni, delusioni, idee e incroci. Altri sono sulla politica, le istituzioni, i partiti spagnoli: un punto di vista personale dalla penisola più occidentale d'Eurasia, proprio nel mese del semestre spagnolo di presidenza dell'Unione Europea. Coincidenza di semestri: il mio Erasmus e la guida spagnola della nostra Comunità Patriottica, l'Unione Europea.

1* Puntata

Un berico tra gli iberici

Una società e un individuo sono accomunati da molte cose. Oggi il principale elemento in comune è la difficoltà nel raccontarsi. Chi siamo? Perchè stiamo realizzando ciò che stiamo realizzando? Voglio provare a raccontare, da veneto tra Veneti di oggi, di ieri e di domani, quello che mi accade intorno...

1* Puntata

2* Puntata

 

West roads

bann_mini_06

Gli appuntamenti elettorali più interessanti: approfondimenti e sondaggi. Vi suggerisco, sul tema, l'ottimo www.termometropolitico.it .

Catalogna (Ottobre 2010)

Votando...

Il capo del governo

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Mi è arrivato via mail... mi pare significativo...

elsa_moranteIl capo del governo

da Elsa Morante. Lo scritto, del 1° maggio 1945, è in Pagine autobiografiche postume, pubblicate in “Paragone Letteratura”, n. 456, febbraio 1988.

Il capo del governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Ma un popolo onesto non lo avrebbe mai posto a capo del governo.

Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per interesse morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.

Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.

Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente a causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio di italiano.

Ammiratore della forza, venale, corruttibile, e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.




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La sinistra europea: 4 sfide in 2 settimane.

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Il 27 Settembre votano portoghesi e tedeschi, il 4 Ottobre votano i greci, il 10-11 Ottobre i cechi. Complessivamente voteranno 120 dei 500 milioni di abitanti dell'Unione Europea. Il risultato politico è importante per diversi aspetti.

Innanzi tutto è un risultato incerto per via di un elemento politico: l'aumento della frammentazione. In sostanza in tutti questi paesi è probabile che non sia possibile un governo formato da un solo partito, nonostante si sia usciti dalle elezioni precedenti sia in Grecia che in Portogallo con governi monocolore (socialista nel paese lusitano, conservatore in quello ellenico). In Germania un governo di coalizione con 3 partiti pare che sia necessario, e sarebbe una novità quasi assoluta nel panorama tedesco dal 1945 ad oggi. In Portogallo la classica alternanza PSD-PS è messa a dura prova dalla fortissima crescita dell'estrema sinistra (tra Comunisti e Blocco di Sinistra dovrebbe superare il 20%). In Cechia si rischiano situazioni di empasse come nel 2006, dove il parlamento si trovò spaccato a metà tra 100 parlamentari di centro-destra (euroscettici,democristiani e verdi) e 100 di sinistra (socialdemocratici e comunisti). Ad oggi il panorama pare complicato dalla nuova forza politica TOP 09, attesa vicina alla doppia cifra. In Grecia, per finire, si rischia di interrompere l'alternanza ND-PASOK per via della crescita di estrema sinistra ed estrema destra.

 


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Ti celebro, sorella.

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Chiusa in un focolare,

mutilata di speranze e opportunità.
Allevare figli, cucinare,

cucire, lavare e stirare.

All’improvviso un rombo,

tu puoi esistere, sorella.

mimosa

Tu devi esistere, sorella.

E’ arrivato il futuro,

il futuro poteva essere solo tuo.

Prima mentre lui faceva la guerra,

tu lo hai dimostrato.

Spalle più grosse,

più tenacia, più resistenza.

Poi la resistenza ha significato

che Kant si sbagliava.

Fuori dalla minorità

ci sei uscita senza filosofi, sorella.

E allora hai cominciato a pretendere

hai detto che forse sei una strega

ma che sei uguale e diversa

ma di certo non vali di meno.

mimosa

Il 900 ha una vincitrice morale

nella nostra cara vecchia Europa.

Si chiama donna,

e io oggi ti celebro, sorella.


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Good night democracy...

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luttoMentre in tutta Europa i partiti dibattono sulle modalità per uscire dalla crisi economica il nostro nano, con un altro gioco di magia tipico della sua arte, ci distrae e ci obbliga a dibattere su un tema poco utile al Paese e molto utile a nascondere i veri disastri del berlusconismo, anzitutto nella gestione dell'economia.

Per giorni si è parlato di quanto incapaci sono i dirigenti del PDL nel raccogliere e presentare le firme per le liste alle elezioni regionali. Meglio, ci si è interrogati su quanti giochi di potere si fanno dentro il PDL per arrivare a raccogliere le firme due giorni prima, raccoglierne oltre 300 di non regolari (in Lombardia) e addirittura cercare di cambiare le liste pochi minuti prima della presentazione delle stesse (da quel che pare questa è la causa del ritardo nel Lazio).

Si è poi arrivati, dopo una settimana di campagna elettorale in cui nei Paesi seri si parla delle grandi scelte strategiche, ad un decreto legge interpretativo, subito firmato dal PdR. Un decreto che serve palesemente a fare pressing al TAR e che è grave soprattutto per una cosa, ossia per lo svuotamento di senso della demorazia operato anche in questo caso dal governo Berlusconi.

Svuotare la democrazia di senso è l'attività preferita, infatti, da parte dell'ideologia populista che ha invischiato l'Italia negli ultimi 15 anni. Berlusconi e la Lega hanno infatti un'idea di democrazia molto semplice: regole che possono essere azzerate e cambiate a piacimento. Non esiste uno "stato di diritto", non esistono delle regole base condivise e intoccabili che permettono la stabilità del sistema. Esiste invece una sostanziale dittatura della maggioranza, una superiorità del governo sulla legge. Si va quindi ad intaccare un principio cardine della democrazia così come la conosciamo.

La domanda che sorge spontanea è come sia stato possibile lasciare la possibilità a questa destra di conquistare lentamente il senso comune dei cittadini e a far diventare un Paese come l'Italia che negli anni '80 riusciva ad esprimere un intero sistema politico consolidato nelle regole della democrazia (e in cui la corruzione era un quarto dell'attuale) un Paese ai bordi della democrazia moderna. La risposta? A voi.

 


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Commenti (2)
2 Sabato 06 Marzo 2010 10:04
massimo
trovo giusto il discorso sulle firme.. è vergognoso.. però vorrei sottolineare una cosa..trovo che se ci fosse stato il pd al posto del pdl sarebbero successi episodi simili e sai perchè ?? perchè la politica nazionale come quella locale del sud è invasa dalla mafia.. guardati i servizi di striscia la notizia.. soldi scomparsi x opere mai viste o mai utilizzate..
io non credo che con il centrosinistra le cose possano andare meglio solo perchè vi sentite i veri custodi della democrazia..
faccio un esempio semplice.. cosa ha fatto prodi prima che venisse varata la tassa sulle successioni ??? te lo ricordi vero ?? non credo che sia un modo di fare democratico il suo...
quello che voglio dire è che nessuno è "buono" in politica.. i soldi reggono il mondo intero.. i veri valori sono diventati carta per pulirsi il ....
perciò nè il pdl nè il pd a mio modo di vedere sono affidabili..
1 Sabato 06 Marzo 2010 08:08
Federico
Ho pubblicato sul mio blog. Perchè condivido. Il bello è che hanno avuto il coraggio di parlare di vulnus della democrazia. Abbiamo due storiacce in parte documentate, quella di Milano dove hanno passato la notte a litigare e al mattino non riuscendo a raccogliere le 3500 firme che servivano si sono messi a copiare le vecchie firme delle precedenti consultazioni, peccato che fra le 300 e le 500 firme fossero di persone decedute. A Roma dove a pochi minuti dalla chiusura sono corsi fuori a cambiare il nome del capolista, trovando poi la porta chiusa e le telecamere a dimostrare che erano clamorosamente in ritardo.

Storiacce italiane che nascondono una guerra di potere esacerbata e disgustosa. Dalla quale noi dobbiamo sottrarci immediatamente. Nessun inciucio, nessuna tolleranza, e grande difesa dei diritti e delle leggi: questo è il ruolo che dovremo svolgere in questa vicenda!

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Elezioni in Catalogna (Ottobre 2010)

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250px-Sial_dAragn.svgIl prossimo autunno la Catalogna rinnoverà il proprio Parlamento e le elezioni catalane saranno una sfida fondamentale sotto diversi punti di vista. Si potrà innanzi tutto testare la salute del governo Zapatero che in questi giorni tenta di trovare un accordo tra tutte le forze politiche per uscire dalla crisi e lo fa in maniera alquanto bizzarra, ossia sostanzialmente criticando l'esplosione urbanistica come causa fondamentale della crisi la scorsa settimana e proponendo un "piano casa" per uscire dalla crisi stessa. Un cane che si morde la coda? Indubbiamente. Può fare qualcosa di diverso? Probabilmente no, anche perchè tra le misure del governo ci sono possenti aiuti al settore delle energie rinnovabili, sia come aiuti alle imprese sia come investimenti statali.

Ma le elezioni catalane sono fondamentali anche perchè in questa regione, per ragioni sia di natura statutaria (molto autonomista) che di natura storica (forte identità nazionale) le elezioni autonomiche si slegano dalle dinamiche nazionali. A Barcellona, infatti, governa dal 2003 il Tripartit, ossia una coalizione di sinistra formata dai Socialisti Catalani, dai Repubblicani di SInistra e dagli Ecosocialisti.

 


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Enrico Peroni 2009
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